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Impianto di separazione liquidi leggeri – Disoleatore

Impianti di trattamento delle acque reflue UNI EN 858

CARATTERISTICHE E PRINCIPI DI FUNZIONAMENTO

 Nelle aree di lavorazione è necessario che le acque di scarico vengono depurate degli olii e delle sostanze grasse presenti. Il processodi decantazione, per particelle minute di dimensioni superioria centinaia di micron, avviene per separazione dall’acqua per effetto della gravità.

L’immissione nel primo settore fa in modo che l’acqua stessa si muova a bassissima velocità (2 – 10 mm./sec.) e vi permanga molte ore dando così tempo alle particelle sospese di separarsi e di depositarsi sul fondo.  Nel secondo settore vasca, gli olii e i grassi presenti, dopo aver subito una prima flottazione, subiscono, dati i tempi prolungati di stazionamento, un ulteriore abbattimento degli olii presenti..  In questa seconda area sono localizzati una serie di elementi che permettono di eliminare tutte le altre particelledi oli. La componente fondamentale dell’impianto è costituita da un filtro realizzato con un opportuno materiale. Tale bacino viene attraversato dall’alto verso il basso, dopo che l’acqua ha comunque attraversato un sistema di passaggio con chiusura meccanica.

Tale sistema è realizzato da una tubazione all’interno della quale è situato un pistoncino connesso ad un galleggiante. Il galleggiante sarà costituito da un materiale con peso specifico maggiore dell’olio e ovviamente minore dell’acqua, in modo da posizionarsi sull’interfaccia olio-acqua che si viene a creare nella seconda vasca. Con l’aumentare della quantità di olio sulla superficie il galleggiante e quindi il pistoncino tenderà a spostarsi verso il basso fino a chiudere la fessura che regola il passaggio verso il filtroI disoleatori in genere sono sistemi il cui funzionamento a gravità determina la separazione degli olii e benzine utilizzando le differenze di peso specifico degli idrocarburi rispettoall’acqua.

Il calcolo per definire la potenzialità nominale di un impianto per separazione di benzine ed olii si esegue tenendo conto:Le quantità di acque che corrivano sui piazzali vanno calcolate intorno ai 200 litri /sec. per ettaro ovvero 0,02 L/s per mq. di superficie.     Qpl/sec.

Tale somma dovrà essere moltiplicata per 2 se non ci sono particolari indicazioni delle autorità competenti.

I dati di cui sopra si riferiscono ad olii e benzine con una densità di 0.85 gr/cm.

Per significativi aumenti delle percentuali di olii pesanti nel liquido da separare, si deve scegliere il separatore munito di galleggianti tarato a 0.95 gr/cm. e con potenzialità di tre volte più grandi.

Il calcolo della capacità del disoleatore sarà pertanto:

NQ = Qp x 2.

Il primo bacino ha la funzione di sedimentatore ed èprovvisto di deflettore di acqua e tubo di presa in zona di calma.

Il secondo bacino è analogo al precedente.

Il terzo bacino invece delle stesse dimensioni dei precedenti ha la funzione di disoleatore. All’interno di questo ultimo settore un tubo con valvola realizzata dal sistema galleggiante-

pistoncino.

L’impiantoè  realizzato secondo le Norme UNI EN 858 (ex Norma tedesca DIN  1999) che prevedono un primo scomparto di sedimentazione dalle sabbie e materiale pesante ed un secondo scomparto  per la separazione di oli ed idrocarburi

VOCE DI CAPITOLATO

Vasche rettangolari realizzate in monoblocco in cav con pareti dello spessore da 6 cm e di 10 cm alla base, coperchio realizzato in unico getto con la vasca di tipo carrabile in Classe 1, divisa all’interno in 3 camere  di cui la prima, camera destinata alla sedimentazione delle sabbie, munita sulla tubazione di entrata di valvola antiturbolenza; la 2°camera è munita di filtro a coalescenza e tubazioni di immissione alla terza camera con valvola di blocco  in caso di presenza eccessiva di oli. L’impianto è eventualmente completato da pozzetto di by-pass ad impianto chiuso.

L’impiantoè realizzato secondo le Norme UNI EN 858 in particolare:

  • il calcestruzzo soddisfa la Norma di cui al punto 6.2.2 con resistenza minima a compressione C35/45;
  • l’armatura dell’acciaio del calcestruzzo risponde ai requisiti di cui al punto 6.2.3 della Norma , mentre i componenti interni saranno realizzati in acciaio inox AISI 304
  • tutte le saldature saranno eseguite da personale qualificato;
  • Il calcestruzzo avrà una resistenza chimica di cui al punto 6.2.7.1.2
  • Saranno rispettati tutti i requisiti di cui alla progettazione secondo punto 6.3.1 della Norma
  • L’impianto avrà le dimensioni nominali NSxx con diametro minimo di entrata e di uscita DNmin 150 ;
  • La capacità di stoccaggio per liquidi leggeri sarà maggiore di almeno 10 volte le dimensioni nominali in litri ;
  • vasca monoblocco in cav  compresa di coperchio del tipo  carrabile  di Classe 1;
  • filtro in poliestere montato su struttura di acciaio inox AISI 304 ;
  • valvolaantiturbolenza in acciaio inox AISI 304 ;
  • valvola di chiusura in uscita con sfera in acciaio inox;
  • Fascicolo tecnico e manuale d’uso.
Impianto Di Separazione Liquidi Leggeri – Disoleatore
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